Gestione Informatizzata del servizio di igiene urbana

La soluzione ideale: un software di gestione in grado di dialogare con qualsiasi strumento

Per attivare un sistema di gestione informatizzata del servizio di igiene urbana la scelta di un sistema software che integri e gestisca la strumentazione hardware, viene erroneamente ritenuta secondaria; la convinzione che questi siano tutti simili e facilmente attivabili, porta i responsabili di settore a dare priorità ed urgenza alla scelta delle strumentazioni hardware attraverso cui espletare il servizio e che dovranno essere utilizzate dagli operatori.
Gli strumenti hardware, sono strumenti che definiamo di campo o di rilevazione e credo siate d’accordo con me nel ritenere che non esista un produttore di dispositivi hardware che sia leader unico nella produzione di:
  • lettori rfid per riconoscere i contenitori o i sacchetti distribuiti all'utenza
  • antenne da montare sui mezzi
  • calotte intelligenti
  • sistemi di riconoscimento degli operatori
  • sistemi di tracciamento dei percorsi dei mezzi
  • totem sbarre e bilance per i centri di raccolta...
  • pda e tablet per gli operatori addetti alla consegna
  • sistemi di comunicazione con l'utenza
  • sistemi telemetrici e di controllo con mezzi utilizzati nella raccolta (automezzi, compattatori, presse etc ...)

Ogni produttore hardware è, e probabilmente continuerà ad essere, tendenzialmente specializzato nel proprio segmento tecnologico ed ogni segmento avrà le proprie eccellenze che cambieranno inevitabilmente nel tempo.

Ma allora perché noi fornitori di sistemi integrati software, veniamo interpellati quando le forniture hardware sono già state acquistate, sono operative e sono supportate da sistemi software che non sono in grado di farle parlare l’una con l'altra o di tenere le banche dati aggiornate? Quale sarebbe quindi, il giusto percorso per attivare un sistema intelligente di gestione informatizzata del servizio di igiene urbana?Quando nel 2003 è partito presso il Consorzio Chiarese il primo progetto di tariffazione puntuale, siamo intervenuti in fase di progettazione e, soltanto dopo, ci siamo dedicati alla selezione dei fornitori hardware; la scelta fatta a monte si è rivelata vincente perché ha permesso ai responsabili del Consorzio di integrare nel tempo diversi fornitori in funzione dell'evoluzione e degli affidamenti senza mai dover stravolgere il sistema centrale proprio perché compatibile con qualsiasi fornitore hardware.

Al Comune di Capannori, realtà ormai nota per l’adozione di un efficiente sistema di gestione dei rifiuti, forniamo l’intero sistema informatico, ma il reale valore del servizio attivato sta nel fatto che abbiamo avuto la possibilità di affiancare il gestore fin dai primi passi, intervenendo nelle decisioni a monte del processo (eravamo addirittura presenti al colloquio con l'azienda che ha sviluppato il sistema di lettura dei sacchetti con tag). Anche il Comune di Capannori, oggi ha cambiato ad esempio diversi fornitori di lettori mobili, ma il sistema centrale è rimasto lo stesso.
Di recente, probabilmente perché noti nel mondo della gestione dei rifiuti per la nostra capacità di modellare le soluzioni sulle esigenze dei nostri clienti, la Provincia di Cuneo ci ha contattati per richiedere la fornitura del software ma soprattutto, per svolgere un’analisi approfondita delle possibili soluzioni tecnologiche hardware che possano essere di supporto al sistema informatico e delineare inoltre, alcune ipotesi operative da attivare allo scopo di avere un sistema centrale unico, da mantenere nel tempo indipendentemente dagli strumenti di campo che verranno utilizzati per l'esecuzione del servizio.
Gli aspetti fondamentali da tenere in grande considerazione al momento della scelta del software gestionale da adottare, a mio parere sono dunque:
- conservazione dell'investimento software
- possibilità di cogliere le innovazioni senza preoccuparsi di dover variare il software che gestisce le procedure interne
- possibilità di avere una banca dati centrale comunicante con tutti i sistemi hardware, ma indipendente da essi
- possibilità di attivare la gestione, dalla taglia delle scarpe ed abbigliamento degli operatori, ai dati per gli avvisi di accertamento con un unico sistema
Il valore aggiunto di ogni progetto che abbiamo realizzato, oltre che dalla qualità dello strumento software fornito, è rappresentato dalla possibilità di attingere ad un bagaglio di esperienza di oltre 15 anni nel processo di integrazione di strumentazioni hardware: da tablet e palmari a sistemi di tracciamento mezzi e riconoscimento rfid di contenitori o sacchetti; di ogni sistema conosciamo pro e contro.
Inoltre, grazie alle agevolazioni offerte da Industria 4.0 introdotte nel 2017, il nostro ruolo di benchmark e sistem integrator delle strumentazioni hardware è diventato ancora più importante.
Nessun legame a doppio filo con fornitori di hardware permette di effettuare valutazioni indipendenti e credibili e di certo non aiuta il cliente nelle proprie scelte: ieri c'era il codice a barre, oggi il trasponder o rfid in alta frequenza, domani ci saranno sistemi di riconoscimento nuovi e via così all’infinito; è dunque nostro dovere in fase di progettazione, garantire i nostri clienti mettendoli in condizione di usufruire delle innovazioni preservando le procedure e garantendo loro anche la possibilità di modifiche graduali nel tempo; i loro processi interni non risentiranno mai del cambiamento di un fornitore di hardware, perché il nostro software di gestione è in grado di funzionare con qualsiasi strumento.

Angelo Cima
Angelo Cima - SYSTARI: il Ciclo Integrato degli RSU

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