Il fenomeno delle “Bollette pazze”.

Le criticità per le aziende che applicano la Bollettazione TARI

Bollette pazze”. Argomento spinoso che genera non poche preoccupazioni.
Quanto critico risulta per le aziende che applicano la Bollettazione TARI il processo di controllo di emissione di una fatturazione massiva? Moltissimo perché dietro alla generazione di 10000 bollette per quanto possa utilizzare sistemi di quadratura “MACRO” (Quadrature rispetto alla Manovra Tariffaria) tali controlli possono non essere efficaci per trovare degli errori in mezzo ad un consistente numero di documenti; se poi ad esempio, su un gruppo di 100 documenti (di cui 1% è il margine di errore sostenibile in un processo industriale) si nascondesse un solo elemento inesatto ecco qua partire la cassa di risonanza sui media con il classico articolo di giornale che parla di BOLLETTE PAZZE.
Ebbene, in 20 anni di tariffazione e/o 30 di fatturazioni speciali possiamo affermare di non aver mai riscontrato tra i clienti da noi gestiti fenomeni di bollette pazze e questo rappresenta un grande punto di forza per la nostra azienda ed è indice di grande sicurezza per i nostri clienti.
Pensiamo alla classica fatturazione che oggi va tanto “di moda” per OVVI motivi ovvero un'unica fatturazione per tutto l’anno di competenza che comprenda il conguaglio dell’anno precedente più il totale dell’esercizio corrente. Immaginate che in questa fatturazione siano presenti il calcolo degli svuotamenti del secco e dell’umido con l’applicazione dei minimi, siano presenti riduzioni in percentuale e a valore l’applicazione del calcolo di interessi per ritardato pagamento delle precedenti fatture e magari anche un ricalcolo della competenza di 2 anni prima perché era stato determinato un Risultato Positivo di Gestione … mettiamo anche che 2 mesi prima il fornitore del software avesse dovuto fare una modifica al software stesso perché il Responsabile amministrativo voleva che sulla fattura /bolletta fossero indicati anche gli esiti delle fatture precedenti. MI CHIEDO: CHI DI VOI OPERATORI DI SETTORE NON AVREBBE UN CERTO STATO DI ANSIA NEL DOVER DARE L’OK DEFINITIVO ALLA TIPOGRAFIA PER LA STAMPA E L’IMBUSTAMENTO …
Come mai allora agli utilizzatori dei nostri sistemi di tariffazione non capita di generare bollette pazze? Credo che la risposta sia da ricercare nella natura degli strumenti che forniamo ai nostri clienti, strumenti che permettono loro di adeguare l'operatività a quelli che sono i processi aziendali e in funzione delle loro specifiche esigenze.
Inoltre, riteniamo che il modo migliore per fornire ai clienti strumenti di controllo efficaci sia quello di dare massima apertura alla banca dati ed alle sue logiche relazionali. Questo perché è il cliente ad avere la sensibilità per capire come individuare il giusto metodo… tra la miriade di Tabulati Excel, Database di Access, query SQL fatte dal loro CED con l’ufficio, piuttosto che il più evoluto sistema di Business Intelligence. Lavorare in sinergia col cliente è il segreto. Ecco perché l’altro aspetto fondamentale per evitare errori di fatturazione è il servizio di assistenza continua fornita ai nostri clienti. Ciò che le aziende acquistano da CS non è solo il software ma la competenza dei nostri esperti nel modularlo, installarlo, utilizzarlo. Quante volte siamo andati in sede per supportare, affiancare, guidare gli operatori addetti all’uso del software?
Questo è possibile grazie alla struttura di Computer Solutions che può contare su figure diverse con competenze diverse che abbracciano l’intero ciclo di gestione dei rifiuti e su diverse sedi dislocate in tutto il territorio italiano, così da assicurare il nostro intervento immediato su qualsiasi progetto realizzato.
Uno dei nostri capolavori è stato quello di (descrivi il servizio attivato in Sesa senza fare il nome dell’azienda)
Ecco, quando ci fermiamo a riflettere sui risultati ottenuti ci rendiamo conto che la nostra formula è vincente e anche le richieste più complicate che ci vengono dai clienti rappresentano per noi uno stimolo e non un problema.

Angelo Cima e Sebastiano Luraschi

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