Invio via PEC della IV copia del FIR:
Dubbi e timori ostacolano la via verso la semplificazione

CUI PRODEST?

Siamo alle solite! Non capisco perché in Italia ogni tentativo di semplificazione venga guardato con sospetto, quando non addirittura avversato da alcuni. Per quale motivo, quando viene emessa una norma che mira alla semplificazione ed a sgravare le imprese da costi ed incombenze, qualcuno si sente in dovere di diffondere dubbi e timori inducendo le persone e le aziende a non percorrere quella via verso la semplificazione? Perché portare avanti il vecchio metodo solo perché si conosce meglio?
Cui prodest?
L’argomento è ancora quello dell’invio via PEC della IV copia del formulario d’identificazione dei rifiuti da parte del trasportatore al produttore/detentore del rifiuto. Continuo a leggere articoli e commenti, ad ascoltare consulenti che danno indicazioni prudenziali, quando non ostative, a questa modalità di invio; le indicazioni che vanno per la maggiore in questo momento invitano ad apporre la firma digitale, alla conservazione sostitutiva, al successivo invio degli originali al produttore, sino a giungere alla conclusione che è meglio, finché la norma non sarà chiarita (?), continuare a trasmettere la IV copia a mezzo posta, ordinaria o raccomandata, tramite corriere (con costi elevati per le aziende) o facendola riportare dall’autista alla successiva presa (e se dovessero trascorrere più di 90 giorni?). Ora, capisco che si voglia far girare l’economia, ma perché far spendere di più alle aziende che, trovandosi sommerse da montagne di carta nel momento in cui devono mettere insieme i documenti da inviare al singolo produttore rischiano di fare errori gravi ed incorrere in ingenti sanzioni? Non ha senso, soprattutto perché la norma è chiara ed è stata abbondantemente spiegata!
Ricominciamo da capo: la Legge di Bilancio 2018 al punto 1135 del Dlgs 152/06, con l’introduzione dell’ articolo 194 bis che al comma 3 recita che: si permette “la trasmissione della quarta copia del formulario di trasporto dei rifiuti prevista dal comma 2 dell'articolo 193, anche mediante posta elettronica certificata” non lascia adito ad interpretazioni.
La normativa consiglia l’utilizzo della PEC in molti contesti e ribadisce che la PEC è lo strumento da utilizzare per tutte le comunicazioni elettroniche richiedano le ricevute di invio e di consegna. Questo perché la Posta Elettronica Certificata, D. LGS. 82/2005, rappresenta un sistema di comunicazione in grado di attestare l'invio e l'avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi, mentre, il Messaggio di posta elettronica certificata è il documento informatico composto dal testo del messaggio, dai dati di certificazione e dagli eventuali documenti informatici allegati.
Questo concetto viene perfettamente definito dall’ Art. 3 d.p.r. 68/2005: “Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore”.
Questo, infatti, grazie alla firma digitale di cui è munito, garantisce e certifica il contenuto del messaggio e la sua integrità e lo fa al punto tale che se il messaggio o i suoi allegati subissero modifiche la “detached signature” scomparirebbe trasformandosi in una semplice prova di alterazione di una busta di trasporto firmata digitalmente (ad esempio, mediante rimozione degli allegati) e restituirebbe un messaggio non più munito di firma digitale; queste sono le vere potenzialità della PEC.
Sulla base delle riflessioni fatte in precedenza, mi sembra evidente che la PEC non garantisce il contenuto degli allegati, così come la raccomandata, ma può garantire che questi non siano stati alterati e di conseguenza, una volta risaliti all’originale, legittimare il contenuto iniziale degli stessi.

Come sottolineato nella nota esplicativa del Ministero dell’Ambiente prot. 00001588 del 31-01-2018, la norma di cui al comma 3 prevede la possibilità in alternativa alle procedure di cui all’articolo 193 del Dlgs. 152/2006, di adempiere “all’obbligo di trasmissione della quarta copia del formulario di trasporto dei rifiuti anche mediante posta elettronica certificata”, chiarendo inoltre che “la norma in oggetto, così come formulata, risulta applicabile senza la necessità di una specifica procedura” fatta salva la possibilità del Ministero che, nell’emettere un proprio decreto, possa stabilire “specifiche modalità operative”.
È un parere chiarificatore per cui è indubbio che l’invio della IV copia via PEC possa avvenire già oggi in attesa di eventuali norme attuative del nuovo art. 194 bis, senza doversi attenere ad alcuna procedura particolare (protocollo digitale, conservazione sostitutiva, firma elettronica, invio a mezzo posta o corriere, successivo invio dell’originale, etc.) e che la copia del formulario ricevuta dal produttore, debba essere stampata, operazione che, alla luce dell'art. 2719 Codice civile che definisce l’efficacia delle copie fotografiche di scritture hanno la stessa efficacia delle autentiche se non sono espressamente disconosciute, sembra l’unica via percorribile senza ricorrere all’archiviazione sostitutiva: la fotocopia vale l'originale a meno che questa non venga espressamente disconosciuta. Lo stesso vale per il documento digitale firmato ed archiviato in conservazione sostitutiva. Infatti, il DPCM 13 Novembre 2014 all' art. 4 spiega che il documento deve avere l’autenticazione di un notaio esattamente come previsto dall’art. 2719 prima parte, altrimenti è valido ma può essere disconosciuto anche se firmato digitalmente da chi l'ha formato. Ecco perché la firma digitale è inutile così come la conservazione sostitutiva del documento, se la fotocopia o immagine digitale che dir si voglia, viene disconosciuta; in sintesi, alla luce di quanto detto dal momento che un’originale (quello del trasporto o perché no, entrambi i via libera dell’invio via PEC) della IV copia del formulario d’identificazione dei rifiuti c’è, allora, se semplificazione dev’ essere, che semplificazione sia e … Benvenuta digitalizzazione!
Roberto Ribaudo

ALTRE NEWS


News del
13 settembre 2018

Invio via PEC della IV copia del FIR:
Dubbi e timori ostacolano la via verso la semplificazione

Siamo alle solite! Non capisco perché in Italia ogni tentativo di semplificazione venga guardato con sospetto, quando non addirittura avversato da alcuni. Per…
LEGGI
News del
1 agosto 2018

Il Ministro Costa stacca la spina al SISTRI

Nel corso dell’intervista al Ministro Costa trasmessa da Recicla TV (a questo link la versione integrale: https://www.ricicla.tv/costa-sistri-passato-pensiam…
LEGGI
News del
17 luglio 2018

WORKSHOP su "La trasformazione digitale": gli strumenti innovativi di Computer Solutions

Fatturazione elettronica, Fir, Registri di Carico e Scarico, Conservazione sostitutiva dei documenti, realizzazione del paperless office; questi gli argomenti…
LEGGI
News del
15 luglio 2018

La nuova categoria 2TER dell'Albo Nazionale Gestori: ATTENZIONE Parrocchie!

Quando da ragazzo, come tanti altri, andavo in giro con il camioncino che i Salesiani avevano noleggiato per effettuare l’operazione Mato Grosso, nata con…
LEGGI
News del
27 giugno 2018

Benvenuta digitalizzazione nella Gestione dei Rifiuti

Riprendiamo il discorso, più volte trattato, relativo ai processi di digitalizzazione dei documenti fiscali obbligatori per adempiere alle norme previste dal…
LEGGI
News del
18 giugno 2018

5 luglio 2018: nuova classificazione dei rifiuti Pericolosi

Estate densa di novità in materia di gestione rifiuti quella che ci aspetta quest’anno: prima dell’entrata in vigore delle nuove categorie dei RAEE, in…
LEGGI
News del
11 giugno 2018

FERRAGOSTO: Entrano in vigore le nuove categorie RAEE

Il 15 agosto, giorno di ferragosto così sacro per gli Italiani, entrerà in vigore l’ “Open Scope” (in italiano “campo aperto”) come previsto dalla direttiva…
LEGGI
News del
28 maggio 2018

4^ Copia del FIR via PEC. Computer Solutions Pronta… come sempre!

Prima di tutto la norma: il capo terzo dell’articolo 1135 della legge 205 del 27/12/2017 ha introdotto l’articolo 194-bis al D.lgs 152/2006, il cui comma 3,…
LEGGI
News del
28 maggio 2018

TRASPORTI TRANSFRONTALIERI DI RIFIUTI: COME SI OPERA OGGI?

La gestione dei trasporti transfrontalieri di rifiuti è stabilita per tutti gli operatori comunitari dal Regolamento CE 1013/06. Chiunque voglia o debba…
LEGGI
News del
21 maggio 2018

Recupero / Smaltimento rifiuti: 25 CENT .... per una risposta immediata e CERTIFICATA

“Chi sporca paga” è il principio sul quale si basa la direttiva 2004/35/CE; ciò significa che chiunque produca rifiuti, azienda o cittadino che sia, è…
LEGGI
News del
14 maggio 2018

SEMINARIO + WORKSHOP: Formula vincente di Computer Solutions

“Legislazione sulla conservazione sostitutiva dei documenti e relative soluzioni informatizzate; gestione del Formulario per il trasporto e del Registro di…
LEGGI
News del
7 maggio 2018

MUD: Modello Unico? di Dichiarazione ambientale

Vi chiederete perché lo definisco cosiddetto e perché nel titolo trovate un punto interrogativo: perché con l’emanazione della legge 70/94, il legislatore aveva…
LEGGI
News del
23 aprile 2018

Nuove descrizioni EER (CER) sulla base della Rettifica alla decisione 2014/955/UE

Grazie alla Rettifica, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea in data 06 aprile 2018, che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all'elenco…
LEGGI
News del
23 aprile 2018

Computer Solutions riceve il Rating di Legalità

Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale…
LEGGI
News del
23 aprile 2018

TRASPORTO INTERMODALE DEI RIFIUTI

Alcuni clienti che operano abitualmente con le isole maggiori, mi hanno interpellato allarmati in merito ad alcune comunicazioni che giungevano loro dai…
LEGGI
News del
9 marzo 2018

Caratteristica HP14: novità sull'applicazione del Regolamento (UE) N. 2016/1179 in applicazione dal 1 marzo 2018

Nei giorni scorsi è uscito un importante chiarimento del Ministero dell’Ambiente relativamente al Regolamento (UE) N. 2016/1179 in applicazione dal 1° marzo…
LEGGI
News del
6 febbraio 2018

Restituzione IV copia formulario via mail pec

La circolare del MATTM a firma Mariano Grillo, in risposta al quesito riguardante l’invio a mezzo PEC e firma digitale della IV copia FIR il cui contenuto è…
LEGGI
News del
2 febbraio 2018

5 LUGLIO 2018: AL VIA LA NUOVA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI PER LA CARATTERISTICA HP14

A patire dal 05 luglio 2018 si applicherà la nuova classificazione dei rifiuti relativamente alla caratteristica HP14 «Ecotossico». Il Regolamento (UE) 2017/997…
LEGGI